Skip to content
Personal tools
You are here: Home » .News » La pianta della Regia Città di Milano

La pianta della Regia Città di Milano



a cura di Giovanni Cislaghi, Ottorino Meregalli, Attilio Pracchi

La Pianta della Regia Città di Milano contenuta in questo CD Rom, fino ad oggi è rimasta inedita. Tuttavia anche un esame sommario suggerisce che essa è un documento fondamentale per conoscere la Milano del passato. Come mostrano molti dettagli del tessuto edilizio, questa carta risale al principio dell’Ottocento e appartiene alla “famiglia” cartografica generata dal rilievo che gli Astronomi di Brera avevano curato nel 1807. I risultati di questo rilievo sono ben noti grazie alle due piante a stampa designate correntemente col nome di “Piante degli Astronomi”. Tuttavia le “Piante degli Astronomi”, in scala 1:3000, non rendono giustizia alla cura e ai dettagli del rilievo di origine. Per contro sono proprio la scala - 1:1000 - e la qualità del disegno - 28 grandi fogli acquerellati a colori - a rendere la pianta manoscritta che qui pubblichiamo il testimone più dettagliato e preciso di quel rilievo, e senza dubbio la rappresentazione più completa oggi nota della Milano del periodo napoleonico.

Il testo completo di commento alla versione digitale de “La Pianta della Regia Città di Milano” si trova nella cartella documenti del presente CD-rom in versione rtf (astro.rtf).
Lo stesso CD-ROM contiene la sequenza dei fogli in due diversi formati: JPEG e TIFF. Il primo è inserito nell’impaginato multimediale del CD-ROM, che consente una rapida consultazione sia dell’intera mappa che dei singoli fogli. Il secondo dà all’utente la possibilità di stampare e manipolare le immagini (contenute nella cartella documenti/immagini) con una maggiore definizione e con un programma di propria scelta.

Requisiti tecnici minimi:
Windows 95, lettore cd-rom 24x, processore Pentium,
32Mb RAM, scheda video 800x600 a milioni di colori.
Versione beta1 del 30 settembre 2005

€ 12,00
ISBN 88 8132 398 2


Login




 
 

Powered by Plone

This site conforms to the following standards: